Lo straniero di Galilea
Nella fantasia mi trovavo sulla riva, un giorno,
Del bellissimo mare mormorante;
Ho visto come le grandi folle riempivano la strada
Dallo Straniero di Galilea;
Ho visto come l’uomo che era cieco dalla nascita,
In un momento fu fatto vedere;
Lo zoppo fu sanato con ineguagliabile maestria
Dallo Straniero di Galilea.
Ref(1-2)
E ho sentito che potevo amarlo per sempre,
Così gentile e tenero era Lui!Ho eretto lui,
quel giorno come mio Salvatore,
Questo straniero di Galilea.
L’ho ascoltato parlare di pace alle onde furenti,
Di quel turbolento, mare agitato;
Ed ecco! Alla sua parola le acque si calmarono,
Questo Straniero di Galilea;
Una pacifica, una tranquilla e santa calma,
Ora e sempre dimora in me;
Lui ha la mia vita nelle Sue possenti mani.
Questo Straniero di Galilea.
Venite, voi che avete guidato nella bufera,
E visto la sua indulgente salvezza;
Lui calmerà le tempeste della vita con la sua “Pace, siate tranquilli!”
Questo Straniero di Galilea;
Lui mi ordina di andare e la storia racconta —-
Ciò che Egli sempre per te sarà,
se solo lascerai che Egli abiti con te,
Questo straniero di Galilea.
Oh, amico mio, non vuoi amarlo per sempre?
Così gentile e tenero Egli è!
Accettalo oggi come tuo Salvatore,
Questo Straniero di Galilea.